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Nata nel
1982 dalloccupazione di un vecchio casale abbandonato, la
"Comunità Massimo" ha ottenuto, grazie allintervento
dellallora Vescovo di Albano, Mons. Gaetano Bonicelli, il
Molto importante nel Programma educativo è il lavoro, che prende una specifica valenza terapeutica e formativa grazie allaccompagnamento e al sostegno dei Monaci di Vallechiara, e poi diventa la base per unattività strutturata di reinserimento protetto, che si giova in particolar modo delle opportunità di formazione e lavoro offerte dalle Cooperative nate dalla Comunità Monastica: "Fantasia di Mani", "LAlbero della Vita", "Colle dellAcero" nel campo dellartigianato e nella produzione e trasformazione di alimenti biologici.
Negli anni, diverse centinaia di persone hanno completato il Programma presso la "Comunità Massimo" reinserendosi positivamente, per la maggior parte, nella società. Molto più numerose sono poi le persone che hanno ottenuto altre forme di aiuto per un problema di droga, proprio o di familiari o amici. Nel
corso del 2000 la Comunità "Massimo" ha iniziato un cammino
di ampliamento e ulteriore qualificazione delle proprie attività,
aprendo una nuova sede ad Ariccia (RM),
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